Storia

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Dal 18 aprile al 18 maggio
ai Granai di Villa Mimbelli:


“Il Novecento, opere su carta”

In esposizione una serie di opere della collezione grafica del Museo”G. Fattori” che forniscono al visitatore un approccio all’espressività artistica del XX° secolo in Italia.

Inaugurazione
giovedì 17 aprile ore 17

La mostra sarà visitabile
dal giovedì alla domenica
(10-13 e 16-19)
Domenica 20 aprile chiusa. Lunedì 21 aprile aperta.
Sabato 17 maggio, in occasione della Notte dei Musei, apertura straordinaria serale 21-23

Il Museo Civico Giovanni Fattori ha sede nella prestigiosa Villa Mimbelli, residenza privata ottocentesca divenuta sede museale dal 1994, dopo un lungo intervento di restauro per adeguarla alla nuova destinazione d'uso.
Le origini del museo risalgono alla fine del XIXº secolo, quando l'Amministrazione Comunale decise di assegnare una sede al patrimonio sparso in vari luoghi. Il Museo ha conosciuto varie sedi nel corso del tempo, l'ultima delle quali fu Villa Fabbricotti, attuale sede della Biblioteca Comunale, dove gli spazi erano inadeguati ad un'esposizione esaustiva dell'arte livornese e toscana a cavallo tra il XIX ed il XX secolo.
La collezione del Museo G. Fattori si configura essenzialmente come raccolta d'arte livornese e toscana che inizia con l'opera di Enrico Pollastrini, artista prevalentemente di stampo romantico e ancora legato all'accademia per arrivare, attraverso l'elevata espressione artistica delle opere di G. Fattori e di alcuni altri esponenti della scuola dei Macchiaioli, ad un nucleo cospicuo e variegato di artisti denominati genericamente Postmacchiaioli.
Il piano terra ed il primo piano della Villa mantengono inalterato lo stile ottocentesco: decorazioni, arredamenti e tendaggi. In questi due piani sono esposti le opere di artisti livornesi come Enrico Pollastrini, Guglielmo Micheli, Ulvi Liegi, Oscar Ghiglia, Giovanni Bartolena e Mario Puccini. Una o due sale sono soggette ad un'esposizione a rotazione delle opere della collezione per cui si possono avvicendare opere di grafica a dipinti di artisti livornesi del dopoguerra.
Il Museo vero e prorpio si sviluppa principalmente al secondo piano con i grandi quadri di Giovanni Fattori e di altri esponenti della corrente dei Macchiaioli (Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Vincenzo Cabianca, Giovanni Boldini ed altri). Altre sale sono dedicate ai post-macchiaioli (Eugenio Cecconi, Vittorio Corcos, etc.) e i divisionisti (Benvenuto Benvenuti e Plinio Nomellini).

Info. Utili

Orario Orario:
Dal Martedì alla Domenica 10:00-13:00; 16:00-19:00.
Chiusura: tutti i Lunedì, Capodanno, Pasqua, 1 Maggio, Ferragosto, Natale.

Prezzi biglietti Biglietti:
Intero: €4,00.
Ridotto: €2,50 ( gruppi e scolaresche min. 15 persone e su prenotazione).
Supplemento per visite guidate (su prenotazione): €1,50 a persona.
Ingresso gratuito a i bambini fino a 6 anni e agli invalidi 100%.
In occasione di mostre temporanee, il costo del biglietto può subire variazioni.
Durante i mesi estivi, in coincidenza con mostre temporanee, l'orario pomeridiano può subire cambiamenti con apertura dalle ore 17.00 alle ore 23.00.

Numero Telefonico Prenotazioni:
Tel: 0586/808001-804847.
E-mail: museofattori@comune.livorno.it (attendere conferma).


Prezzi biglietti Principali collegamenti:
Linee urbane n. 1 (fermata Terrazza Mascagni e Piazza S. Iacopo in Acquaviva) n. 8 (fermata Via Montebello). - Dalla stazione marittima: linea n. 3 con passaggio sulle linee n. 1 n. 8. - Dalle principali vie di accesso alla città: seguire cartellonistica stradale (direzione Accademia Navale, Viale Italia). .

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Scalone interno, particolare. Scalone interno, particolare.